giovedì 21 ottobre 2004

[pompini]

È bello (scrive Roberta) vedere il cazzo di un uomo di cui sei innamorata crescere sotto le tue labbra.
Roberta

lunedì 11 ottobre 2004

[volevamo un cielo stellato]

Volevamo un cielo stellato alle due del pomeriggio.
Ho preso un asciugamano blu scuro e l'ho tenuto teso sopra le nostre teste. Le bocche vicine, i respiri si confondevano nell'odore leggero di mughetto. La luce ha iniziato a filtrare dalle maglie del cotone, formando una miriade di stelle di molte dimensioni diverse, distribuite con la stessa disordinata perfezione che fa riconoscere l'impronta di un demiurgo.
Girammo su noi stessi per un po', gli occhi negli occhi, le stelle diventavano sciami di linee ai confini del campo visivo.
Le nostre Perseidi artificiali, i nostri desideri

giovedì 7 ottobre 2004

[Non più nella tua vita]

Tu me lo chiedi sott'intendendo il mio assenso
Soffocherò il mio sentimento...
tra i ricordi che torneranno e fuggiranno in un secondo
Capirò quanto e' lungo anche un istante
Sorridendo con il viso triste
impugnerò il coltello con il quale mi frugherò il cuore
Mi domanderò chi sei
ed anche se ti ho vissuto, forse non lo saprò mai
Il tempo mi aiuterà?
Ci proverò domani e domani ancora...
Starò qui a gridare
avrei voluto te, avrei voluto solo te ...
Te

domenica 3 ottobre 2004

[amore corrisposto]

È un canale aperto, molto bello e forte, superiore e profondo, fatto di vibrazioni celesti e apnee, sensazioni ineffabili e pulsioni sanguigne, dentro il cuore e sulla pelle, a riprova del fatto che l'anima ha un sito prediletto sulla nostra superficie, se volentieri la si percorre.

venerdì 1 ottobre 2004

[nulla se non amore]

Sento che inesorabilmente, tra me ed il resto del mondo, non vi può essere nulla se non amore, ed è proprio il nulla che mi sento dentro, intorno oltre lo spazio, oltre il tempo, tra cuore ed intelletto.