venerdì 23 aprile 2004

[essenza]

Quando pensi a qualcuno per troppi anni non sei più in grado neanche di descriverlo. Gli attribuisci nel tempo, a turno, tutte le caratteristiche possibili: una per volta minuziosamente; quindi le diverse combinazioni tra di esse, in un gioco cervellotico; poi tutte le caratteristiche insieme, anche quelle palesemente in contrasto le une con le altre. Al termine di tutto questo pensare, ti rendi conto che della persona hai smarrito l'essenza, e riincontrandola ti sorprendi a stringere una mano estranea.

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